Il Consiglio di Stato interviene sui criteri di interpretazione delle offerte nelle gare pubbliche Cons. Stato, Sez. V, 21 ottobre 2025, n. 8155 11 Dic 2025 Antonino Ripepi Cons. Stato sez. V 21 ottobre 2025 n. 8155, art. 110 d.lgs. n. 36/2023, art. 1366 c.c., buona fede oggettiva, coerenza, conservazione offerta, dato letterale, discordanza tra cifre e lettere, disparità trattaemnto, ermeneutica contrattuale, errore materiale, esito certo, forma, formalismo, gara pubblica, impegno negoziale, incertezza, incertezza obiettiva, interpretaizone offerta, interpretazione sistematica, lesione, massima partecipazione, meri errori, norme legali, norme legali di ermeneutica contrattuale, obiettiva incertezza, offerta, par condicio, potere stazione appaltante, prevalenza dato letterale, prevalenza sostanza sulla forma, procedimento ad evidenza pubblica, procedimento di gara, procedura ad evidenza pubblica, procedura di gara, reale impegno negoziale, reale intenzione, reale volontà parti, refuso, sostanza Leggi...
Sull’interpretazione del bando di gara: si deve privilegiare il significato letterale delle clausole e devono escludersi interpretazioni integrative contrarie al canone di buona fede di cui all’art. 1366 c.c. Cons. Stato, Sez. V, 20 giugno 2025, n. 5405 09 Lug 2025 Martina Sforna 16 ottobre 2020 n. 22, Cons Stato Ad. Plen., Cons. Stato Sez. V 20 giugno 2025 n. 5405, Procedura di gara, art. 1362 e ss c.c., art. 1366 c.c., art. 83 d.lgs. n. 36/2023, art. 86 comma 4 d.lgs. n. 50/2016, atto amministrativo generale, atto normativo, bando di gara, buona fede, clausole incongrue, clausole inopportune, clausole nulle, disapplicazione, disapplicazione bando di gara, disapplicazione clausole bando di gara, eterointegrazione bando di gara, eterointegrazione clausole bando, gara pubblica, interpretazione bando di gara, interpretazione letterale, interpretazione lex specialis, lex specialis, natura bando di gara, procedimento ad evidenza pubblica, procedimento di gara, procedura ad evidenza pubblica Leggi...