Cons. di Stato, sez. III, 12 giugno 2020, n. 3760

[…] Vale il principio, tralaticiamente invalso nell’ambito delle gare pubbliche di appalto, secondo il quale il giudizio di incongruenza dell’offerta economica deve essere condotto in termini sintetici e globali, quindi allargando lo sguardo a tutti gli elementi positivi e negativi, attraverso una valutazione complessiva che sia in grado di compensare voci di prezzo eccessivamente basse con altri e maggiormente capienti elementi dell’offerta. 

D’altra parte, è obiettivo proprio del giudizio di congruità delle offerte quello non già di ricercare specifiche inesattezze di ogni elemento dell'offerta, bensì di valutare se, globalmente considerata, la proposta economica sia seria ed attendibile e se i prezzi offerti trovino rispondenza nella realtà, sia di mercato che aziendale, cioè se gli stessi siano verosimili in relazione alle modalità con cui si svolge il lavoro, alle dimensioni dell'azienda, alla capacità di effettuare acquisti convenienti o di realizzare particolari economie ed efficienze di spesa.

 

 

 

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