Consiglio di Stato, sez. V, 24.06.2020, n. 4031

La funzionalità della procedura di gara telematica è legata al pedissequo rispetto da parte dei concorrenti di tutti gli adempimenti che connotano il suo andamento, non essendo predicabile un loro adempimento parziale, essendo essi tutti inseriti in un contesto unitario, che li rende strettamente interdipendenti l’uno dall’altro, perché volti allo stesso fine di trasparenza e, al contempo, di speditezza della procedura. 

[Sicché] il principio della massima partecipazione alle gare […] non trova applicazione nella fattispecie, trovando il suo limite naturale nell’operatività del principio, di pari rango, della par condicio, il quale impone di escludere le offerte che, come quella in esame, non rispettino le norme della lex specialis destinate a proteggere, anche mediante la prescrizione di requisiti formali, l’effettiva concorrenzialità delle offerte.

 

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