Tar Puglia, Lecce, sez. II, 20 settembre 2019, n. 1483

  1. L’esigenza di garantire la continuità di un servizio di prima necessità, rilevante per la salute pubblica, può giustificare l'adozione di un’ordinanza contingibile e urgente in attesa della definizione della procedura di gara, svolta a livello d’ambito, per l'individuazione del nuovo gestore.
  2. La sospensione dei servizi di igiene urbana determina inevitabili pericoli per la salute pubblica e per l’ambiente, che possono essere scongiurati soltanto con la continuità dell’espletamento del servizio da parte dell’attuale gestore, nelle more della definizione della gara per la scelta del nuovo contraente.
  3. E' illegittima l'ordinanza extra ordinem di proroga del servizio di igiene urbana che non ha contestualmente disposto l’espletamento della “gara-ponte” e non ha assoggettato la disposta proroga a risoluzione anticipata ed immediata nel caso di avvio del servizio unitario ovvero, se anteriore, di avvio del servizio a seguito di “gara-ponte”.

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