T.R.G.A. Bolzano, 22 gennaio 2019

1. Il legislatore ha suddiviso le cause di esclusione in quattro gruppi: quelle dipendenti dalla sussistenza di condanne penali (comma 1), quelle derivanti da provvedimenti previsti dal Codice antimafia (comma 2), quelle concernenti la violazione degli obblighi relativi al pagamento di imposte, tasse e contributi previdenziali (comma 4) e, infine, le numerose e variegate cause elencate nel comma 5, lettere da a) a m). Una parte delle suddette cause di esclusione (commi 1 e 2) ha carattere vincolato, mentre l’altra parte lascia margini di discrezionalità alla stazione appaltante.

2. I motivi di esclusione previsti dal comma 5 dell’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016, si riferiscono esclusivamente all’operatore economico che partecipa alla gara, o al suo subappaltatore, come espressamente stabilito dalla stessa norma. Il che è conforme non solo alla lettera del comma 5 dell’art. 80, ma anche a quanto previsto dal legislatore al comma 3 dello stesso articolo, in base al quale le sole cause di esclusione “di cui ai commi 1 e 2” si estendono anche ad altri soggetti ivi individuati, lasciando intendere che le cause di esclusione previste negli altri commi dell’art. 80 debbano trovare applicazione solo nei confronti dell’impresa concorrente (“operatore economico”) e del suo eventuale “subappaltatore”, non invece nei confronti dei soggetti individuati nel comma 3 dell’art. 80 essendo le cause d’esclusione dalle gare pubbliche tipiche e di stretta interpretazione e quindi non suscettibili di estensione analogica (1).

(1) Conformi: Consiglio di Stato, Sez. III, 11.2.2013, n. 768; Sez. V, 21.2.2013, n. 1061; Sez. V, 13.5.2014, n. 2448; e Sez. V, 21.6.2016, n. 2722.

2.  Le Linee Guida ANAC n. 6, come sottolineato dal Consiglio di Stato nel parere n. 2296/2016 del 3.11.2016, non hanno natura vincolante laddove precisano con riferimento specifico al comma 5 lett. c) dell’art. 80 che “i gravi illeciti professionali assumono rilevanza ai fini dell’esclusione dalla gara quando sono riferiti direttamente all’operatore economico o ai soggetti individuati dall’art. 80, comma 3, del Codice” (2).

(2) Conformi: Consiglio di Stato, Sez. V, 2.3.2018, n. 1299, nonché TAR Lombardia: - Milano, Sez. I, 29.1.2018, n. 250.

 

 

Abbonati per continuare a leggere

Un anno di abbonamento a soli 89.90 €

Sei già abbonato? Accedi