Se la regalia o la dazione di pagamento si insinua nel sinallagma scaturiente dall’accordo tra corrotto e corruttore si configura il reato ai sensi del 318 c.p. anche al di sotto dei 150 euro Cassazione, Sesta Sezione Penale, 14 gennaio 2026, n. 1620 10 Feb 2026 Federico di Lorenzo 150 euro, Cass. pen. sez. VI 14 gennaio 2026 n. 1620, accordo, accordo di corruzione, ambiti differenti, art. 318 c.p., art. 4 codice di comportamento dei dipendenti pubblici, corrotto, corruttore, dazione denaro o altra utilità, dazione di pagamento, importo limitato, importo residuo, limite importo, normative differenti, reato di corruzione, regalia, relazioni di cortesia, rilievo penale, ruoli differenti, sinallagma, sinallagma corruttivo Leggi...