Cassazione, Sezioni Unite, ordinanza, 28 giugno 2019, n. 17567

La nozione di organismo pubblico, con specifico riferimento al requisito teleologico di cui al punto 1) dell’art. 3, comma 1, lett. d), Codice dei contratti pubblici del 18 aprile 2016, n. 50, (“istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale”), deve essere estensivamente intesa e, nella valutazione degli indici richiesti dalla norma, deve essere privilegiato ad un approccio formalistico un approccio funzionale che tenga conto delle concrete modalità di azione della società. Per stabilire se una società agisca per un fine di interesse generale e, quindi, è un organismo pubblico, occorre procedere ad una valutazione in concreto degli elementi di fatto e di diritto che connotano l'agire della stessa.

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