Consiglio di Stato, sez. V, 22 giugno 2020, n. 3974.

L’attuale formulazione dell’art. 97, comma 2, d.lgs. n. 50 del 2016, dedicato alle offerte anormalmente basse, è frutto della modifica apportata dall’art. 1, comma 20, d.l. n. 32 del 2019 (cd. decreto sblocca-cantieri), ed assolve alla funzione di rendere estremamente complesso per le imprese partecipanti ad una procedura di gara indetta per l’aggiudicazione di pubblici appalti la predeterminazione della soglia di anomalia dell’offerta, nel caso di aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso.

In materia di calcolo della soglia di anomalia delle offerte, appare chiaro che nell’ambito dell’art. 97, comma 2, lett. d), d.lgs. n. 50 del 2016 risulta descritta una sottrazione, posto che il verbo«decrementare», infatti, sta a significare «diminuire» e nella norma sono indicati i termini della sottrazione. In particolare, il minuendo è costituito dalla «sogliacalcolata alla lettera c)» della norma, la cd. prima soglia, che è rappresentata dalla «sommadella media aritmetica e dello scarto medio aritmetico dei ribassi di cui alla lett. b)», per cui è il risultato di un’addizione fra una media aritmetica – la quale, essendo i ribassi espressi in percentuale sulla base d’asta, è una percentuale – e «loscarto medio aritmetico, che è anch’esso una percentuale». Il minuendo dell’operazione di sottrazione richiesta dall’art. 97, comma 2, lett. d), la cd. prima soglia, è un valore percentuale (e lo è in quanto omogeneo ai ribassi). Per stabilire il sottraendo, occorre solamente compiere l’operazione imposta dal legislatore, che si articola nei seguenti passaggi: a) calcolo della somma dei ribassi secondo le indicazioni contenute nella lettera a); b) calcolo del prodotto delle prime due cifre dopo la virgola della somma così ottenuta; c) calcolo dello scarto medio aritmetico di cui alla lettera b); d) infine, «applicazione» del prodotto delle prime due cifre dopo la virgola allo scarto medio aritmetico, e cioè effettuazione del «calcolopercentuale» moltiplicando lo scarto medio aritmetico per il prodotto delle prime due cifre dopo la virgola della somma dei ribassi, e dividendo poi per cento. Il valore così ottenuto costituisce il sottraendo, che è un valore percentuale (come descritto nella norma). Nessuna altra operazione è richiesta, e si può quindi compiere la sottrazione e calcolare la soglia di anomalia.

La sottrazione da compiere secondo quanto indicato dall’art. 97, comma 2, lett. d), d.lgs. n. 50 del 2016, per il calcolo della soglia di anomalia in gare da aggiudicarsi secondo il criterio del prezzo più basso, è fra due percentuali, tali essendo sia il minuendo che il sottraendo.

La formulazione originaria dell’art. 97, comma 2, lett. b), d.lgs. n. 50 del 2016 non risulta affatto sovrapponibile all’attuale formulazione della lett. d) della norma de qua. Posto che nella prima formulazione la lett. b) imponeva di «decrementarepercentualmente» la media aritmetica dei ribassi della prima cifra dopo la virgola della somma dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi, occorre considerare che la locuzione «decrementarepercentualmente» non appare sinonimo di «decrementaredi un valore percentuale», ma descrive il calcolo percentuale non più previsto dall’art. 97, comma 2, lett. d), d.lgs. n. 50 del 2016.

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