Cons. Stato, sez. III, 13 maggio 2020, n. 3030

         L’art. 90, comma 2, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione), al fine di individuare il Prefetto competente ad adottare l’interdittiva antimafia, fa riferimento al luogo in cui era la sede legale della società interessata al momento dell’adozione del provvedimento interdittivo e non alla data di avvio del relativo procedimento. Ne consegue che il Prefetto, che ha avviato il procedimento e raccolto elementi ritenuti sufficienti a supportare il provvedimento cautelare, avvedutosi del trasferimento della sede legale in altra Provincia e della sua conseguente sopravvenuta incompetenza, è tenuto a trasmettere nell’immediatezza gli atti istruttori al Prefetto competente per territorio.

 

 

Abbonati per continuare a leggere

Un anno di abbonamento a soli 89.90 €

Sei già abbonato? Accedi