Cons. Stato, sez. V, 28 maggio 2020, n. 3365

        La scelta da parte della S.A. di affidare il contratto mediante una procedura ad evidenza pubblica determina un pregiudizio immediato all’interesse ad una proroga del precedente rapporto, per cui grava in capo al precedente titolare l’onere di immediata impugnazione del bando di gara, in applicazione dei consolidati principi della giurisprudenza secondo cui la contestazione dell’indizione della gara costituisce una delle tassative ipotesi di immediata lesività del bando di gara.

 

 

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