Consiglio di Stato, sez. V, 21 maggio 2020, n. 3210

Il servizio è standardizzato quando la lex specialis descrive puntualmente tutti gli elementi, individuando in modo preciso sia la concreta organizzazione del lavoro sia le prestazioni dovute senza lasciare margini di definizione dell’appalto in capo all’iniziativa dell’impresa.

In sostanza, per i servizi standardizzati è consentito scegliere se procedere all’aggiudicazione con l’uno [criterio di scelta dell’offerta economicamente più vantaggiosa] o l’altro criterio [criterio del prezzo più basso], ma qualora sia stato scelto il criterio del prezzo più basso occorre darne adeguata giustificazione; se i servizi non sono standardizzati la preferenza va al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

 

 

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