Cons. Stato, Sez. V, 10 aprile 2020, n. 2359

Nella determinazione del contenuto necessario per il contatto di avvalimento nelle gare di appalto si distingue tra requisiti generali e risorse: solo per quest’ultime si richiede la messa a disposizione in modo specifico, sicché l’oggetto del contratto deve essere determinato; in tutti gli altri casi è sufficiente la semplice determinabilità.

La presentazione della cauzione provvisoria tramite fotocopia dell’assegno bancario (e non l’originale del titolo) costituisce mera irregolarità sanabile attraverso soccorso istruttorio; tale principio si applica a prescindere dallo stato soggettivo del concorrente relativo a imputabilità o meno dell’omissione o irregolarità.

 

 

 

Abbonati per continuare a leggere

Un anno di abbonamento a soli 89.90 €

Sei già abbonato? Accedi