Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2020, n. 2776

I commi 4 e 6 dell’art. 80 del D.Lgs. 50/2016, costituiscono norme speciali poste a salvaguardia della stazione appaltante nell’avere un contraente privato cui non siano attribuibili mende nel campo fiscale e contributivo, ma soprattutto che tale situazione di regolarità permanga sempre, ossia dalla presentazione della domanda di partecipazione alla gara e fino ad tutta la durata delle prestazioni contrattuali, quindi senza distinguere il momento dell’aggiudicazione, pur momento topico dell’intera procedura.

La locuzione “in qualsiasi momento della procedura”, contenuta nel comma 6 dell’articolo 80, sopravanza il passaggio fondamentale dell’aggiudicazione e ciò non solo per l’argomento letterale, ma anche perché, a seguito di aggiudicazione, laddove non viene più in gioco l’interesse delle altre imprese partecipanti alla “parità delle armi” tra concorrenti, la violazione consistente in un Durc negativo, successivo al provvedimento di aggiudicazione medesimo, rileva nella misura in cui incide sull'affidabilità dell’aggiudicataria quale contraente e va valutata alla luce del comportamento tenuto dalla stessa impresa nella fase «precontrattuale» in questione.

Conforme: Cons. Stato, sez. V, 2 luglio 2018, n. 4039

 

 

 

 

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