Consiglio di Stato, Sezione VI, sentenza 19 febbraio 2020, n. 1257

Con riferimento alle modalità di verifica della replicabilità, sulle offerte al dettaglio dell’impresa verticalmente integrata, gli Uffici dell’Autorità sono chiamati ad applicare sia i test di verifica del prezzo di tipo DCF, sia i test di verifica mediante il metodo “period by period. Le ipotesi di verifica semplificate vanno intese in termini tanto precisi quanto rigorosi, pena l’azzeramento o comunque il superamento del metodo generale, individuato quale primaria garanzia di concorrenza nel mercato e quale strumento necessario al fine di correggere le problematiche derivanti dalla presenza sul mercato di un unico operatore verticalmente integrato.

In materia di provvedimenti tecnici delle Autorità amministrative indipendenti, pur non potendo il giudice sostituirsi all’Amministrazione in ciò che è ad essa riservato, in ordine al merito della funzione amministrativa, il sindacato giurisdizionale non può limitarsi ad un esame estrinseco della valutazione discrezionale (secondo i noti parametri di logicità, congruità e completezza dell'istruttoria) ma deve estendersi, invece, dall’esatta rappresentazione dei fatti all’attendibilità delle operazioni tecniche, sotto il profilo della correttezza dei criteri applicati, secondo i parametri della disciplina nella fattispecie rilevante: quanto sopra in coerenza con il principio - costituzionale e comunitario - di effettività della tutela giurisdizionale

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