Tar Piemonte, Torino, sez. I, 7 gennaio 2020 n. 16

1. La mancata sottoscrizione del documento contenente l’offerta economica non è sanabile mediante il ricorso all’istituto del soccorso istruttorio che non può essere utilizzato per sanare le carenze degli elementi sostanziali dell’offerta economica, tra i quali rientra a pieno titolo la sottoscrizione, senza che sia necessaria un’espressa previsione nella lex specialis (1).

2. La sottoscrizione dell’offerta economica è volta non solo ad accertarne la provenienza e a garantire l’integrità del documento informatico, ma anche a vincolare l’autore al contenuto del documento per assicurare la serietà, l’affidabilità e l’insostituibilità dell’offerta.

3. Ammettere la regolarizzazione della mancata sottoscrizione e di qualsiasi altro elemento dell’offerta considerato essenziale dalla lex specialissignificherebbe rimettere in termini un operatore economico che non ha trasmesso la propria offerta entro il termine perentorio fissato per la valida trasmissione.

 

(1)  Conformi: Cons. Stato, IV, 19 marzo 2015, n. 1425; TAR Roma, III quater, 2 luglio 2019, n. 8605 e III ter, 22 dicembre 2015, n. 14451; TAR Napoli, 6 novembre 2018, n. 6447; TAR Bari, 5 novembre 2018, n. 1420.

Contrari: Cons. Stato, V, 21 novembre 2016, n. 4881; TAR Sardegna, 1° luglio 2019, n. 953; TAR Catanzaro, II, 29 giugno 2018, n. 1291; ANAC del. 432 del 27 aprile 2017, n. 1179 del 15 novembre 2017, n. 1 del 8 gennaio 2015; CGARS, 8 maggio 2019, n. 387.

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