Corte di Giustizia U.E., 3 ottobre 2019, C- 267/2018

Si sottopone alla Corte di Giustizia il quesito volto a chiarire se “l’art. 57, paragrafo 4, lettera g) della direttiva 2014/24 possa essere interpretato nel senso che la risoluzione di un contratto di appalto, per il motivo che sarebbe stata subappaltata una parte dei lavori senza l’autorizzazione dell’amministrazione aggiudicatrice configura una significativa o persistente carenza accertata nell’esecuzione di un requisito sostanziale di un prevedente contratto di appalto pubblico, che porta all’esclusione di un operatore economico dalla partecipazione ad una procedura di appalto pubblico

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