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        <title>italiAppalti - Ultime novit&amp;agrave;</title>
        <description>Le ultime novità sugli appalti</description>
        <link>https://www.italiappalti.it/articoli.php</link>
        <lastBuildDate>Mon, 12 Oct 2026 14:04:55 +0100</lastBuildDate>
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            <title>italiAppalti - Ultime novit&amp;agrave;</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/articoli.php</link>
            <description><![CDATA[Le ultime novità sugli appalti]]></description>
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        <item>
            <title>Il principio del risultato “cambia sostanza”? Da principio immanente nell’ordinamento a ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6457</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Sommario: 1.&lt;/strong&gt; Inquadramento generale. &lt;strong&gt;2.&lt;/strong&gt; L&amp;rsquo;importanza dei principi nell&amp;rsquo;ordinamento giuridico in generale&amp;hellip;&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt; (Segue)&amp;hellip;e nel Codice dei contratti pubblici; &lt;strong&gt;3.1&lt;/strong&gt;. La loro gerarchia. &lt;strong&gt;4.&lt;/strong&gt; Il principio del risultato, la concorrenza e la trasparenza. &lt;strong&gt;5.&lt;/strong&gt; Il risultato per orientare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; discrezionale, come criterio ermeneutico e di valutazione dei dipendenti. &lt;strong&gt;6.&lt;/strong&gt; La portata del principio del risultato nell&amp;rsquo;applicazione delle Corti: principio immanente o con portata innovativa?; &lt;strong&gt;6.1.&lt;/strong&gt; Il recente Consiglio di Stato, sez. V, 10 agosto 2026, n. 6457.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 15:04:33 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6457</guid>
        <dc:creator>Giusy Casamassima</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Errata indicazione del CCNL negli atti di gara: non sempre determina l’illegittimità della ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6456</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Il TAR Milano si &amp;egrave; pronunciato su una vicenda afferente all&amp;rsquo;erronea indicazione del CCNL negli atti di gara, ritenendo che, laddove il vizio non si traduca in una sottostima del costo della manodopera e non siano tempestivamente e puntualmente dedotti scostamenti sostanziali nelle tutele normative dei lavoratori, esso costituisca una mera irregolarit&amp;agrave; priva di effettiva portata lesiva, inidonea a travolgere la procedura.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 09:35:01 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6456</guid>
        <dc:creator>Giulio Valerio  Sciarra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>La gara non doveva partire: il Comune risarcisce l’aggiudicatario anche se la revoca è legittima</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6455</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La responsabilit&amp;agrave; precontrattuale della pubblica amministrazione non presuppone infatti l&amp;rsquo;illegittimit&amp;agrave; del provvedimento che impedisce la conclusione del contratto. &amp;Egrave; sufficiente che il privato abbia confidato senza colpa nella possibilit&amp;agrave; di arrivare al contratto e che tale affidamento sia stato determinato o mantenuto da un comportamento dell&amp;rsquo;amministrazione contrario ai doveri di correttezza.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 09:08:52 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6455</guid>
        <dc:creator>Dario Immordino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Servizi di ingegneria, l’attività svolta di fatto non sostituisce i requisiti della società ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6454</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Una societ&amp;agrave; che alla scadenza del termine non possiede i requisiti per partecipare a una gara di servizi di ingegneria non pu&amp;ograve; acquisirli modificando successivamente l&amp;rsquo;oggetto sociale. Se fa parte di un RTI, inoltre, la sua estromissione non pu&amp;ograve; essere utilizzata a gara avviata per rimediare liberamente alla carenza originaria: l&amp;rsquo;art. 97 del Codice consente la modifica del raggruppamento soltanto alle condizioni e nei tempi stabiliti dalla norma.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 08:59:25 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6454</guid>
        <dc:creator>Dario Immordino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Appalti sociali: la qualità del lavoro entra nella qualità dell’offerta</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6453</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Rispettare la legge e il contratto collettivo resta obbligatorio, ma non basta a trasformare una gara in un appalto socialmente responsabile. La proposta di regolamento europeo apre un secondo livello: qualit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;occupazione, condizioni di lavoro, formazione e riqualificazione del personale possono contribuire a determinare la qualit&amp;agrave; della prestazione e quindi entrare nel confronto tra le offerte. &amp;Egrave; un cambiamento particolarmente importante negli appalti ad alta intensit&amp;agrave; di manodopera e, per l&amp;rsquo;Italia, sposta l&amp;rsquo;attenzione dalla sola garanzia delle tutele minime alla possibilit&amp;agrave; di competere anche sulla qualit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;organizzazione del lavoro.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 08:48:53 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6453</guid>
        <dc:creator>Dario Immordino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Appalti, meno barriere per le PMI</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6452</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Fatturato massimo dimezzato, lotti costruiti anche in funzione dell&amp;rsquo;accesso delle imprese minori, meno vincoli per i raggruppamenti e verifiche digitali dei requisiti. La proposta europea prova a spostare il sostegno alle PMI dalle dichiarazioni di principio alla progettazione concreta delle gare.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 08:15:36 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6452</guid>
        <dc:creator>Dario Immordino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Il conflitto di interessi nella nuova formulazione dell’art. 16 del d.lgs. n. ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6451</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Con riferimento alla natura del conflitto di interessi, anche alla luce della disciplina pi&amp;ugrave; recente, deve ragionevolmente ritenersi che esso abbia conservato la sua natura di fattispecie di pericolo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Il Collegio ritiene che l&amp;rsquo;interesse pubblico tutelato dalle disposizioni in tema di conflitto di interessi nel settore dei contratti pubblici &amp;egrave; anche &amp;ndash; e soprattutto &amp;ndash; quello al pieno esplicarsi della concorrenza ed allo svolgersi della procedura di affidamento in condizioni di effettiva par condicio tra tutti gli operatori economici; ci&amp;ograve; che si ricava anche alla luce del quadro normativo europeo presupposto.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Con riferimento al regime probatorio del conflitto di interessi si registrano nel comma 2 dell&amp;rsquo;art. 16 significative innovazioni rispetto al regime normativo precedente. Viene infatti introdotto un &amp;ldquo;doppio&amp;rdquo; onere della prova: 1) in primo luogo, la &amp;ldquo;percepita minaccia all&amp;rsquo;imparzialit&amp;agrave; e all&amp;rsquo;indipendenza&amp;rdquo;, generata dalla posizione individuale dell&amp;rsquo;organo agente, deve &amp;ldquo;essere provata da chi invoca il conflitto sulla base di presupposti specifici e documentati&amp;rdquo;; 2) in secondo luogo, la suddetta minaccia &amp;ldquo;deve riferirsi a interessi effettivi, la cui soddisfazione sia conseguibile solo subordinando un interesse all&amp;rsquo;altro&amp;rdquo;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Di tale secondo comma si rende necessaria una lettura costituzionalmente orientata e coerente: a) con la disposizione di cui al comma 1 dello stesso art. 16; b) con le richiamate disposizioni della direttiva 2014/24/UE in materia di conflitto di interessi; c) con le disposizioni della c.d. direttiva ricorsi (89/665/CEE).&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;In tale prospettiva, l&amp;rsquo;espressione &amp;ldquo;interessi effettivi&amp;rdquo; utilizzata oggi dall&amp;rsquo;art. 16 del codice dei contratti deve ragionevolmente riferirsi alla necessit&amp;agrave; che la &amp;ldquo;minaccia&amp;rdquo; al regolare svolgimento della procedura debba essere sostenuta sulla base di dati oggettivi, specifici e concreti e non meramente predicata in astratto; che l&amp;rsquo;&amp;ldquo;interesse&amp;rdquo; personale, del quale si assume essere portatore il funzionario in ipotizzata posizione di conflitto, debba essere allegato e provato sulla scorta di dati oggettivi riferiti a specifiche mansioni o funzioni da lui espletate e non riconducibile ad una semplice posizione formale ricoperta nell&amp;rsquo;organizzazione della p.a.; che l&amp;rsquo;inciso per cui deve trattarsi di interessi &amp;ldquo;la cui soddisfazione sia conseguibile solo subordinando un interesse all&amp;rsquo;altro&amp;rdquo; debba essere inteso nel senso che non comporti necessariamente l&amp;rsquo;onere di provare che tale subordinazione di fatto vi sia stata ma - pi&amp;ugrave; semplicemente - che si tratti di interessi &amp;ldquo;irriducibili&amp;rdquo;, ossia inconciliabili con il corretto perseguimento anche dell&amp;rsquo;interesse pubblico.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;In estrema sintesi, all&amp;rsquo;esito della disamina che precede, deve ragionevolmente concludersi per la perduranza del conflitto di interessi quale fattispecie di pericolo, sebbene da dimostrarsi con l&amp;rsquo;allegazione di elementi concreti e specifici; in tal guisa pervenendo a conciliare - sul piano sistematico - la finalit&amp;agrave; per cui tale normativa &amp;egrave; posta nell&amp;rsquo;ordinamento degli appalti con l&amp;rsquo;intento di ridurre gli intralci allo sviluppo dell&amp;rsquo;azione amministrativa.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 08:00:51 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6451</guid>
        <dc:creator>Paola Buonagura</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Il Consiglio di Stato sul diritto di accesso nella disamina dei rapporti tra pubbliche ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6450</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Al riguardo, la Sezione ritiene tuttora valida, nonch&amp;eacute; applicabile all&amp;rsquo;accesso civico, la giurisprudenza richiamata dalla parte appellata (Cass. civ., sez. un., 21 maggio 2003, n. 7948), elaborata sotto il vigore dell&amp;rsquo;articolo 25, comma 5, della legge 7 agosto 1990, n. 241, nella versione antecedente l&amp;rsquo;entrata in vigore del codice del processo amministrativo, secondo cui la questione sollevata attiene al merito del giudizio, ossia alla sussistenza o meno del diritto di accesso, e non alla giurisdizione, e dunque va trattata dal g.a. nell&amp;rsquo;ambito della propria giurisdizione esclusiva.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Ai sensi dell&amp;rsquo;art. 22, comma 1, L. n. 241/1990, la nozione di &amp;ldquo;pubblica amministrazione&amp;rdquo; &amp;egrave; estesa a &amp;ldquo;tutti i soggetti di diritto pubblico e i soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attivit&amp;agrave; di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario&amp;rdquo; e che per &amp;ldquo;documento amministrativo&amp;rdquo; si intendono tutti gli atti &amp;ldquo;&amp;hellip;detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attivit&amp;agrave; di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale&amp;rdquo; (cfr. Cons. Stato, Sez. II, 14 aprile 2022, n. 2820, &amp;sect; 8 e Cons. Stato, Sez. VI, 28 aprile 2025, n. 3576). Ne consegue che l&amp;rsquo;indagine qui sollecitata consiste nell&amp;rsquo;accertare se l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; cui accedono i documenti richiesti presenti caratteri di rilevanza pubblicistica in senso funzionale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La procedura selettiva e i relativi esiti si collocano nell&amp;rsquo;ambito delle attivit&amp;agrave; di pubblico interesse in termini di strumentalit&amp;agrave; organizzativa, e risultano, pertanto, soggetti agli obblighi di trasparenza e accesso ai sensi dell&amp;rsquo;art. 2-bis del d.lgs. n. 33 del 2013, proprio in quanto involgenti una posizione di rilevanza essenziale all&amp;rsquo;interno dell&amp;rsquo;ente, le cui funzioni inevitabilmente intercettano in modo significativo (anche) le qualificate attribuzioni di rilievo pubblicistico a quest&amp;rsquo;ultimo affidate.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:40:34 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6450</guid>
        <dc:creator>Carlotta Flaminio</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Il Modello 231 come scudo di self-cleaning contro l&amp;#039;esclusione per grave illecito ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6449</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;L&amp;#39;omessa dichiarazione di una circostanza rilevante, non autonomamente desumibile dal fascicolo virtuale dell&amp;#39;operatore economico, non costituisce causa di esclusione automatica, ma concorre, unitamente al fatto non dichiarato, al giudizio discrezionale della stazione appaltante sulla complessiva affidabilit&amp;agrave; del concorrente. Nel sistema del d.lgs. n. 36/2023 il grave illecito professionale &amp;egrave; fattispecie tipizzata nel suo perimetro soggettivo e oggettivo dall&amp;#39;art. 98, sicch&amp;eacute; i fatti riferibili alle persone fisiche non si estendono all&amp;#39;operatore economico, salve le ipotesi tassative di cui al comma 3, lett. g) e h); il sindacato del giudice sulla valutazione ammissiva della stazione appaltante, che abbia positivamente apprezzato le misure di self-cleaning adottate dall&amp;#39;operatore, tra cui l&amp;#39;adozione di un modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. n. 231/2001, &amp;egrave; limitato ai travisamenti di fatto, ai macroscopici vizi di motivazione e all&amp;#39;assoluta irragionevolezza.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:29:05 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6449</guid>
        <dc:creator>Alessia Piscopo</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Legittimazione ad agire del concessionario uscente contro il Piano Regolatore Portuale</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6448</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il titolare di una concessione demaniale marittima non &amp;egrave; legittimato ad agire avverso le disposizioni del piano regolatore portuale&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; approvato dall&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; di sistema portuale &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;laddove, stante il divieto di proroghe automatiche sancito dalla giurisprudenza della Corte di giustizia UE e ribadito dall&amp;rsquo;Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, il titolo concessorio abbia cessato di produrre i propri effetti in data antecedente&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;all&amp;rsquo;approvazione del piano&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; medesimo, difettando, nel caso di specie, la titolarit&amp;agrave; di una posizione giuridica qualificata e differenziata rispetto alla generalit&amp;agrave; dei consociati. Parimenti, non sussiste la condizione dell&amp;rsquo;interesse ad agire, in quanto il concessionario uscente non trarrebbe dall&amp;rsquo;annullamento degli atti impugnati alcuna utilit&amp;agrave; concreta e attuale, non potendo disporre per il futuro di tale concessione e non potendo esercitare, pertanto, l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di gestione dello stabilimento balneare asseritamente inciso dalle nuove previsioni.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:05:58 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6448</guid>
        <dc:creator>Chiara Chirico</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Natura e giurisdizione tributaria del canone unico patrimoniale</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6447</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il canone unico patrimoniale di concessione (CUP)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; di cui all&amp;#39;art. 1, commi 816-847, legge 27 dicembre 2019, n. 160, &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;ha sempre natura tributaria, con conseguente devoluzione delle relative controversie alla giurisdizione del giudice tributario&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;. Ne consegue che l&amp;rsquo;impugnazione, dinanzi al giudice amministrativo, del provvedimento con cui l&amp;rsquo;ente comunale ne determina l&amp;rsquo;ammontare e irroga la correlata sanzione sul presupposto della ritenuta e presunta occupazione abusiva di spazi comunali &amp;egrave; inammissibile per difetto di giurisdizione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 06:58:41 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6447</guid>
        <dc:creator>Chiara Chirico</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Il dovere di provvedere della P.A. riguarda anche l’avvio del procedimento</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6446</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;L&amp;#39;obbligo di provvedere&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; previsto dall&amp;#39;art. 2, comma 1, della l. n. 241 del 1990 &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;non si esaurisce nel dovere di adottare il provvedimento conclusivo del procedimento, ma si estende anche alla fase di avvio e prosecuzione dello stesso&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, sicch&amp;eacute; tale obbligo grava, con autonomia, anche sull&amp;#39;amministrazione cui sia rimesso un segmento endoprocedimentale, pur quando la decisione finale sia riservata ad altra autorit&amp;agrave;; ne consegue che l&amp;#39;azione avverso il silenzio ex art. 31 c.p.a. &amp;egrave; esperibile anche nei confronti dell&amp;#39;amministrazione titolare del solo segmento endoprocedimentale, a prescindere dalla competenza di altra autorit&amp;agrave; sulla decisione finale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 06:35:41 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6446</guid>
        <dc:creator>Chiara Chirico</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Ristrutturazione edilizia e continuità dell’intervento</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6445</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La ristrutturazione ricostruttiva&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, pur non richiedendo la fedele ricostruzione del manufatto preesistente, &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;presuppone il mantenimento di un rapporto di continuit&amp;agrave; con l&amp;rsquo;edificio originario&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, difficilmente ipotizzabile in caso di radicale mutamento di destinazione d&amp;rsquo;uso c.d. &amp;ldquo;verticale&amp;rdquo; ai sensi dell&amp;#39;art. 23-ter del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, fra categorie almeno in parte eterogenee.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Le prescrizioni degli strumenti urbanistici che subordinano la qualificazione dell&amp;#39;intervento come ristrutturazione edilizia alla conservazione di una determinata percentuale della superficie o della volumetria preesistente, in assenza di specifiche esigenze di tutela del manufatto, &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;non&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; impongono &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;la conservazione materiale dei singoli elementi costruttivi dell&amp;#39;edificio, ma&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; esprimono &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;un limite di carattere quantitativo riferito alla consistenza edilizia da mantenere nell&amp;#39;intervento ricostruttivo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 06:29:12 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6445</guid>
        <dc:creator>Chiara Chirico</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Improcedibilità dell’appello per tardivo deposito dell’atto di integrazione del ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6444</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Nel processo amministrativo, &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;l&amp;rsquo;atto di integrazione del contraddittorio, oltre a dover essere notificato nel termine fissato dal giudice, deve essere depositato entro il termine perentorio di trenta giorni dall&amp;rsquo;ultima notificazione, ai sensi dell&amp;rsquo;art. 45, comma 1, c.p.a.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;; &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;la violazione di tale termine comporta l&amp;rsquo;improcedibilit&amp;agrave; del ricorso&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; o dell&amp;rsquo;impugnazione ai sensi degli artt. 35, comma 1, lett. c), e 49, comma 3, c.p.a., norme applicabili anche al giudizio di appello, in forza del rinvio interno di cui all&amp;#39;art. 38 c.p.a.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La rimessione in termini per errore scusabile&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, quale istituto di carattere eccezionale, non &amp;egrave; ammessa in presenza di disposizioni processuali chiare che stabiliscono termini perentori, quando l&amp;rsquo;inosservanza sia imputabile alla parte; essa &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;richiede oggettive incertezze normative o giurisprudenziali, ovvero impedimenti non imputabili alla parte&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;. Diversamente, lungi dal rafforzarsi l&amp;#39;effettivit&amp;agrave; della tutela giurisdizionale, si arrecherebbe un grave vulnus al pari ordinato principio di parit&amp;agrave; delle parti relativamente al rispetto dei termini perentori stabiliti dalla legge.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 06:15:06 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6444</guid>
        <dc:creator>Chiara Chirico</dc:creator>
        </item>
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            <title>Nessun effetto per la Scia edilizia al di fuori dal suo ambito applicativo</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6443</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La segnalazione certificata di inizio attivit&amp;agrave; presentata per un intervento edilizio sottratto al suo ambito applicativo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, perch&amp;eacute; subordinato al permesso di costruire ovvero alla SCIA alternativa di cui all&amp;#39;art. 23 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;egrave; radicalmente inidonea a produrre gli effetti tipici dell&amp;#39;istituto&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;. Ne consegue che il relativo intervento deve considerarsi eseguito in assenza di titolo edilizio, senza che possano trovare applicazione il regime di consolidamento della posizione del segnalante, i termini previsti per l&amp;#39;esercizio dei poteri inibitori o la disciplina dell&amp;#39;annullamento d&amp;#39;ufficio di cui all&amp;#39;art. 21-nonies della legge 7 agosto 1990, n. 241.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 06:01:58 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6443</guid>
        <dc:creator>Chiara Chirico</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Inapplicabilità dello scorrimento delle graduatorie alle procedure riservate al personale ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6442</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il principio dello scorrimento delle graduatorie&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, previsto dall&amp;rsquo;art. 35, comma 5 ter, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (&amp;quot;testo unico del pubblico impiego&amp;quot;), &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;trova applicazione esclusivamente con riferimento alle graduatorie dei concorsi pubblici&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, quali strumenti idonei a garantire l&amp;rsquo;accesso dall&amp;rsquo;esterno secondo i principi di pubblicit&amp;agrave;, imparzialit&amp;agrave; e trasparenza, &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;e non si estende alle graduatorie formate all&amp;rsquo;esito di procedure selettive riservate al personale interno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 05:53:25 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6442</guid>
        <dc:creator>Chiara Chirico</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>I presupposti della cooperazione pubblico-pubblico, gli effetti vincolati delle pronunce della ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6441</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;In materia di contratti pubblici, non ricorrono le condizioni della cooperazione pubblico-pubblico, prevista dall&amp;rsquo;art. 12, par. 4, della direttiva 2014/24/UE (recepito dall&amp;#39;art. 7, comma 4 d.lgs. 31 marzo 2023 n. 36 - &amp;quot;codice dei contratti pubblici&amp;quot;) quando l&amp;rsquo;accordo abbia ad oggetto esclusivamente l&amp;rsquo;acquisizione di una prestazione dietro versamento di un corrispettivo, senza un&amp;rsquo;effettiva condivisione tra le parti di compiti e responsabilit&amp;agrave;; tale rapporto, avente natura sinallagmatica, integra un appalto di servizi soggetto alle regole dell&amp;rsquo;evidenza pubblica.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;L&amp;rsquo;art. 12, par. 4, della direttiva 2014/24/UE osta all&amp;rsquo;affidamento diretto, senza gara, dei servizi relativi alla gestione dell&amp;rsquo;archivio regionale della tassa automobilistica ad un ente pubblico non economico titolare della gestione dell&amp;rsquo;archivio nazionale pubblico automobilistico, qualora l&amp;rsquo;affidamento abbia ad oggetto esclusivamente l&amp;rsquo;acquisizione di una prestazione dietro versamento di un corrispettivo; anche la gestione dell&amp;rsquo;archivio informatico regionale &amp;egrave;, pertanto, soggetta alle regole dell&amp;rsquo;evidenza pubblica ove non ricorrano le condizioni della cooperazione pubblico-pubblico&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Le pronunce della Corte di giustizia dell&amp;rsquo;Unione europea rese in sede di rinvio pregiudiziale interpretativo hanno la medesima efficacia delle disposizioni interpretate e vincolano non soltanto il giudice che ha sollevato la questione, ma ogni altro organo giurisdizionale o amministrativo chiamato ad applicare le medesime disposizioni o i medesimi principi; il giudice dell&amp;rsquo;ottemperanza deve, pertanto, tenerne conto nell&amp;rsquo;interpretare, integrare e specificare la portata del giudicato, in conformit&amp;agrave; al principio di leale cooperazione di cui all&amp;rsquo;art. 4, par. 3, TUE&lt;strong&gt;.(&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Nel giudizio di ottemperanza, il giudice amministrativo, in applicazione del principio del giudicato a formazione progressiva, pu&amp;ograve; integrare e specificare la portata dispositiva e conformativa della sentenza passata in giudicato alla luce di una sopravvenuta pronuncia interpretativa della Corte di giustizia dell&amp;rsquo;Unione europea, al fine di evitare che dal giudicato possano derivare o consolidarsi effetti contrari al diritto dell&amp;rsquo;Unione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;L&amp;rsquo;accertamento dell&amp;rsquo;illegittimit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;azione amministrativa e della violazione o elusione del giudicato non comporta automaticamente la responsabilit&amp;agrave; risarcitoria dell&amp;rsquo;amministrazione, ove la corretta interpretazione della disciplina applicabile sia stata chiarita soltanto da una sopravvenuta pronuncia della Corte di giustizia dell&amp;rsquo;Unione europea, in un contesto caratterizzato da orientamenti giurisprudenziali nazionali non univoci e concordanti, potendo tale situazione di oggettiva incertezza integrare l&amp;rsquo;errore scusabile ed escludere l&amp;rsquo;elemento soggettivo dell&amp;rsquo;illecito.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 19:02:13 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6441</guid>
        <dc:creator>Gianluca  Angelini</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Spetta alla giurisdizione esclusiva del g.a. ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6440</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Nel rammentare che la giurisdizione si determina sulla base della &lt;/em&gt;causa petendi&lt;em&gt;, ossia dell&amp;#39;intrinseca natura della posizione dedotta in giudizio con particolare riguardo ai fatti allegati ed al rapporto giuridico del quale detti i fatti costituiscono manifestazione [&amp;hellip;]la ricorrente non propone un&amp;rsquo;azione di natura contrattuale, civilistica, ma mira ad invalidare la determina&lt;/em&gt; &lt;em&gt;di proroga, che in tesi rappresenta una forma surrettizia di affidamento/aggiudicazione diretto/a della commessa, prodromica all&amp;rsquo;esercizio della proroga contrattuale. La fattispecie in esame rientra pertanto nell&amp;rsquo;alveo applicativo della giurisdizione esclusiva del g.a., ai sensi dell&amp;rsquo;art.133, co.1, lett. e) n.1 c.p.a.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 15:43:13 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6440</guid>
        <dc:creator>Luca  Pellizzoni</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Specifiche tecniche vincolanti e principio di equivalenza nelle forniture pubbliche: tra ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6439</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;I.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;La nullit&amp;agrave; della sentenza per difetto assoluto di motivazione, rilevante ai sensi dell&amp;rsquo;art. 105 cod. proc. amm., ricorre anche nelle sembianze della &amp;ldquo;motivazione apparente&amp;rdquo;, in quanto tautologica, assertiva o avulsa dalla specifica situazione fattuale o giuridica su cui verte la controversia; non integra tale vizio la sentenza che, pur richiamando la relazione tecnica depositata dall&amp;rsquo;amministrazione, esponga in modo chiaro e coerente le ragioni della decisione, dando conto anche delle risultanze tecniche prodotte dalla parte ricorrente.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;II.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;In sede di predisposizione della lex specialis di gara, la definizione delle caratteristiche del bene oggetto della fornitura &amp;egrave; un&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; discrezionale propria della stazione appaltante, sicch&amp;eacute; il sindacato giurisdizionale &amp;egrave; ristretto entro i limiti della manifesta illogicit&amp;agrave; ed arbitrariet&amp;agrave;: esso &amp;egrave; pieno, penetrante ed effettivo, ma non sostitutivo, e non consente al giudice di operare una scelta comparativa tra soluzioni tecniche alternative in luogo di quella compiuta dall&amp;rsquo;amministrazione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;III.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Il principio di equivalenza presuppone la corrispondenza delle prestazioni del prodotto offerto, ancorch&amp;eacute; difforme dalle specifiche tecniche indicate dalla stazione appaltante, e mira dunque a una conformit&amp;agrave; sostanziale; il relativo giudizio deve essere condotto non gi&amp;agrave; secondo criteri formalistici, ma sulla base della conformit&amp;agrave; funzionale delle soluzioni tecniche offerte, s&amp;igrave; che le specifiche indicate dal bando vengano in pratica comunque soddisfatte.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;IV.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Il principio di equivalenza, di derivazione eurounitaria, svolge una funzione etero-integrativa della lex specialis e opera indipendentemente da espressi richiami negli atti di gara; esso resta tuttavia escluso allorch&amp;eacute; l&amp;rsquo;offerta riguardi un bene che non rispetta le caratteristiche tecniche obbligatorie e inderogabili previste dalla legge di gara, traducendosi in tal caso in un inammissibile aliud pro alio.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 15:23:50 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6439</guid>
        <dc:creator>Tommaso Tornielli</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Ricorso collettivo dei militari e identità delle posizioni soggettive</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6438</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Nel processo amministrativo il ricorso collettivo costituisce una deroga al principio generale secondo cui ciascuna domanda deve essere proposta dal titolare della posizione giuridica mediante autonoma azione. Esso &amp;egrave; ammissibile soltanto quando ricorrano congiuntamente l&amp;rsquo;assenza di un conflitto di interessi, anche potenziale, e l&amp;rsquo;identit&amp;agrave; effettiva e formale delle situazioni sostanziali e processuali, da verificare con riguardo a &lt;em&gt;petitum&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;causa petendi&lt;/em&gt;, contenuto degli atti impugnati e motivi di censura. Non &amp;egrave; sufficiente che le pretese appartengano allo stesso genere o siano disciplinate dalla medesima norma: quando i crediti derivano da distinti trasferimenti, riguardano sedi, date, regimi normativi, importi e vicende processuali differenti, le &lt;em&gt;causae petendi&lt;/em&gt; sono disomogenee e il ricorso collettivo &amp;egrave; inammissibile. Nel giudizio di appello &amp;egrave; inoltre privo di legittimazione chi non abbia impugnato la sentenza non definitiva che aveva definito la propria posizione processuale o non abbia formulato la domanda sostanziale di accertamento del credito.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 15:08:53 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6438</guid>
        <dc:creator>Mariangela  Fiore</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Il fattore di sharing tra regolazione ARERA e autonomia contrattuale: cosa dicono realmente i ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6437</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   La disciplina ARERA in materia di &lt;em&gt;sharing &lt;/em&gt;impone che la quota incentivante destinata al gestore non venga utilizzata, nella determinazione della base di gara, per una mera riduzione del corrispettivo del servizio; tale principio, tuttavia, non determina l&amp;#39;automatica attribuzione al gestore della quota residuale dei proventi, occorrendo distinguere la funzione regolatoria del PEF dal titolo contrattuale dell&amp;#39;eventuale riconoscimento economico. La quota residuale dello sharing pu&amp;ograve; essere disciplinata nell&amp;#39;ambito del contratto di servizio attraverso specifici meccanismi incentivanti, obiettivi e condizioni di maturazione, non potendosi desumere dal solo metodo tariffario un generalizzato diritto del gestore alla relativa percezione.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:39:13 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6437</guid>
        <dc:creator>Christian Longo</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Accesso agli atti di gara e tutela dei segreti tecnico-commerciali: il bilanciamento tra ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6436</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;In una procedura di gara pubblica, il concorrente classificatosi al secondo posto ha &lt;strong&gt;diritto di accedere all&amp;#39;offerta tecnica dell&amp;#39;aggiudicataria&lt;/strong&gt; al fine di verificare la legittimit&amp;agrave; dell&amp;#39;aggiudicazione e di tutelare le proprie posizioni giuridiche in sede giurisdizionale, &lt;strong&gt;senza che tale diritto possa essere compresso dalla mera opposizione di segreti tecnici o commerciali non dimostrati&lt;/strong&gt; secondo i requisiti dell&amp;#39;art. 98 del Codice della Propriet&amp;agrave; Industriale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:14:10 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6436</guid>
        <dc:creator>Antonino  Ripepi</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Regolamentazione provvisoria dello sciopero ferroviario e bilanciamento con i diritti dei passeggeri</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6435</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Il potere della Commissione di garanzia di adottare, ai sensi dell&amp;rsquo;art. 13, comma 1, lett. a), della legge n. 146/1990, una regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili ha natura sostitutiva e temporanea e pu&amp;ograve; essere esercitato anche in modo parziale, limitatamente agli aspetti dell&amp;rsquo;accordo collettivo ritenuti non pi&amp;ugrave; adeguati, quando l&amp;rsquo;autonomia collettiva non abbia raggiunto risultati idonei. L&amp;rsquo;esercizio del potere non &amp;egrave; subordinato a ulteriori presupposti oltre all&amp;rsquo;inadeguatezza della disciplina vigente e all&amp;rsquo;interesse pubblico concreto a provvedere, ed &amp;egrave; sindacabile soltanto per manifesta illogicit&amp;agrave; o irragionevolezza. L&amp;rsquo;obbligo di specifica motivazione &amp;egrave; assolto quando la Commissione esplicita, sulla base di un&amp;rsquo;istruttoria adeguata, i mutamenti oggettivi del settore e delle esigenze dell&amp;rsquo;utenza che rendono necessaria la revisione, quali l&amp;rsquo;incremento dei flussi, la diversificazione dei passeggeri, l&amp;rsquo;evoluzione tecnologica e l&amp;rsquo;entrata in vigore di obblighi europei di riprotezione. &amp;Egrave; pertanto legittima la revisione dell&amp;rsquo;accordo nazionale ferroviario del 1999 che estenda le fasce di garanzia ai giorni festivi e ridefinisca, in termini percentuali, i treni a media e lunga percorrenza da assicurare durante lo sciopero, quando le organizzazioni sindacali non offrano elementi concreti idonei a confutare le risultanze istruttorie dell&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:56:20 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6435</guid>
        <dc:creator>Mariangela  Fiore</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Incidenti in cantiere: non applicabile l’interdizione dalla contrattazione con la P.A. ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6434</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   1.&amp;nbsp;&lt;em style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Ai sensi dell&amp;rsquo;art. 27 del d.lgs. n. 81/2008, le uniche ipotesi per le quali &amp;egrave; espressamente prevista l&amp;rsquo;esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici sono quelle dell&amp;rsquo;aver operato nei cantieri senza la patente a crediti o con una patente con un numero di crediti inferiore a 15.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Nessuna disposizione prevede, invece, la sanzione dell&amp;rsquo;interdizione dalla contrattazione con la P.A. in caso di sospensione cautelare a seguito di incidenti.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;2. In secondo luogo, l&amp;rsquo;espressa previsione per cui non sono tenute al possesso della patente a crediti le imprese in possesso dell&amp;rsquo;attestazione di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III determina, perdurando la validit&amp;agrave; di questa, l&amp;rsquo;assoluta irrilevanza delle vicende afferenti alla patente a crediti sulla possibilit&amp;agrave; per l&amp;rsquo;impresa di operare sui cantieri.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:50:36 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6434</guid>
        <dc:creator>Federico Della Gatta </dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Adeguamento dei prezzi ex art. 26 d.l. n. ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6433</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;L&amp;rsquo;adeguamento dei prezzi previsto dall&amp;rsquo;art. 26 del d.l. n. 50/2022 costituisce una misura straordinaria e obbligatoria, la cui applicazione discende direttamente dalla legge e integra il contratto ai sensi dell&amp;rsquo;art. 1339 c.c. In presenza dei presupposti normativi, la stazione appaltante &amp;egrave; tenuta a procedere d&amp;rsquo;ufficio, senza che l&amp;rsquo;appaltatore debba presentare un&amp;rsquo;apposita istanza. La complessit&amp;agrave; delle operazioni di calcolo e delle procedure di finanziamento non consente di subordinare l&amp;rsquo;adeguamento all&amp;rsquo;iniziativa dell&amp;rsquo;impresa. Nel caso di sostanziale contestualit&amp;agrave; tra la sottoscrizione del certificato di regolare esecuzione e la comunicazione della pretesa all&amp;rsquo;adeguamento, il diniego non pu&amp;ograve; essere fondato sulla mancata iscrizione formale della riserva nel certificato.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:40:15 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6433</guid>
        <dc:creator>Giulio Valerio  Sciarra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Inottemperanza al giudicato in materia di carta del docente e diniego dell’astreinte nel ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6432</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;L&amp;rsquo;art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. esclude l&amp;rsquo;uso delle astreintes laddove ci&amp;ograve; risulti &amp;ldquo;manifestamente iniquo&amp;rdquo;, ovvero sussistano &amp;ldquo;altre ragioni ostative&amp;rdquo;, esimenti queste da valutarsi in concreto, come chiarito dall&amp;rsquo;Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, in relazione alle peculiari condizioni del debitore pubblico e all&amp;rsquo;esigenza di evitare locupletazioni eccessive o sanzioni troppo afflittive.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:25:41 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6432</guid>
        <dc:creator>Anna Libraro</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Concessioni demaniali e domanda risarcitoria: criteri di riparto della giurisdizione e ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6431</link>
            <description>&lt;p class=&quot;Normale1&quot; style=&quot;text-align:justify;line-height:115%&quot;&gt;   &lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif&quot;&gt;&amp;mdash; In materia di concessione di beni demaniali, appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo, ai sensi dell&amp;rsquo;art. 133, comma 1, lett. b), c.p.a., la controversia risarcitoria che, pur producendo conseguenze patrimoniali, richieda l&amp;rsquo;interpretazione dell&amp;rsquo;atto concessorio e l&amp;rsquo;accertamento dei diritti e degli obblighi inerenti al rapporto, mentre restano invece devolute al giudice ordinario le controversie dal contenuto meramente patrimoniale; &lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;Normale1&quot; style=&quot;text-align:justify;line-height:115%&quot;&gt;   &lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif&quot;&gt;&amp;mdash; nella concessione demaniale marittima, l&amp;rsquo;accettazione del bene nello stato in cui si trova non esclude in assoluto la responsabilit&amp;agrave; del concedente per vizi occulti, ma la domanda risarcitoria fondata sull&amp;rsquo;asserita inidoneit&amp;agrave; strutturale del compendio richiede la prova del nesso causale tra il vizio dedotto e l&amp;rsquo;evento dannoso; &lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class=&quot;Normale1&quot; style=&quot;text-align:justify;line-height:115%&quot;&gt;   &lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-size:12.0pt;line-height:115%;font-family:&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif&quot;&gt;&amp;mdash; le mareggiate connotate da imprevedibilit&amp;agrave; ed eccezionalit&amp;agrave; possono integrare un caso fortuito incidente, dotato di autonoma efficienza causale e idoneo a degradare l&amp;rsquo;eventuale difetto costruttivo a elemento meramente concorrente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:21:38 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6431</guid>
        <dc:creator>Vittorio Ferrari</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Ancora su economia russa e appalti italiani: la sentenza del Consiglio di Stato, sez. ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6430</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La verifica di congruit&amp;agrave; dei costi della manodopera prevista dall&amp;rsquo;art. 95, comma 10, d.lgs. n. 50/2016 costituisce un adempimento obbligatorio della stazione appaltante prima dell&amp;rsquo;aggiudicazione, indipendentemente dalla sussistenza dei presupposti per la verifica di anomalia dell&amp;rsquo;offerta. A tal fine non &amp;egrave; sufficiente constatare che il costo della manodopera dichiarato dall&amp;rsquo;aggiudicatario sia superiore a quello stimato dalla stazione appaltante o sia in linea con quello indicato dagli altri concorrenti, dovendo la congruit&amp;agrave; essere verificata con specifico riferimento al modello organizzativo dell&amp;rsquo;offerente, al numero e alle qualifiche dei lavoratori impiegati, alle ore di lavoro previste, al CCNL applicato e ai relativi minimi retributivi. La mera presenza, nell&amp;rsquo;organo amministrativo di una societ&amp;agrave; stabilita in uno Stato membro, di amministratori aventi cittadinanza russa non determina di per s&amp;eacute; l&amp;rsquo;applicazione del divieto di aggiudicazione previsto dall&amp;rsquo;art. 5 duodecies del Regolamento UE n. 833/2014. La stazione appaltante deve invece verificare, sulla base di tutte le circostanze giuridiche e fattuali rilevanti, l&amp;rsquo;eventuale sussistenza di un controllo di fatto dell&amp;rsquo;impresa da parte del soggetto russo e, ove questo sussista, il rischio plausibile che i fondi derivanti dall&amp;rsquo;appalto possano essere dirottati verso l&amp;rsquo;economia russa. Quando la lex specialis commina l&amp;rsquo;esclusione per la mancata produzione di determinati documenti costitutivi dell&amp;rsquo;offerta tecnica, la presenza di tali documenti impedisce l&amp;rsquo;esclusione del concorrente anche qualora essi risultino incompleti rispetto ad alcuni elementi oggetto dei criteri di valutazione. Le eventuali carenze del contenuto rilevano, in tal caso, sul diverso piano dell&amp;rsquo;attribuzione del punteggio, rimessa alla valutazione discrezionale della commissione, e non su quello dell&amp;rsquo;ammissibilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;offerta.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:02:26 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6430</guid>
        <dc:creator>Marco Bersi</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Annotazioni nel Casellario informatico Anac: natura del termine per effettuare la segnalazione ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6429</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Il termine per la trasmissione delle segnalazioni ad ANAC da parte delle stazioni appaltanti, di cui all&amp;rsquo;art. 9 del Regolamento per la gestione del Casellario Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture approvato con delibera n. 272 del 20 giugno 2023 e modificato con delibera n. 225 del 14 maggio 2025, ha natura acceleratoria e non decadenziale, anche avuto riguardo alla natura non sanzionatoria del provvedimento di annotazione.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;In ragione dell&amp;rsquo;autovincolo che l&amp;rsquo;ANAC si &amp;egrave; imposta a mezzo dell&amp;rsquo;art. 9, comma 2 del Regolamento &amp;ndash; l&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; deve dichiarare irricevibile la segnalazione quando l&amp;rsquo;atto oggetto della stessa avrebbe dovuto essere adottato dalla stazione appaltante secondo un modulo procedimentale che prevede il contraddittorio con l&amp;rsquo;operatore economico e questo non &amp;egrave; stato garantito.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Ragioni di carattere letterale oltre che sistematico richiedono di escludere, invece, che la previsione di cui all&amp;rsquo;art. 9, comma 2, del Regolamento ANAC sulla Gestione del Casellario imponga all&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; di archiviare la segnalazione nel caso in cui la stazione appaltante (pur avendo adottato il provvedimento segnalato secondo il modulo procedimentale previsto dalla legge, assicurando il contraddittorio, ove da questa richiesto) abbia poi invece omesso di comunicare all&amp;rsquo;operatore economico la successiva segnalazione ad ANAC.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 16:24:53 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6429</guid>
        <dc:creator>Grazia Pignatelli</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Il subappalto necessario negli appalti di servizi e limiti del soccorso istruttorio</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6428</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Il T.A.R. Sicilia, sede di Catania, ha affermato che il subappalto necessario, in ragione della sua matrice proconcorrenziale e in coerenza con il principio del risultato, costituisce un istituto generale applicabile anche agli appalti di servizi. In particolare, con riferimento al soccorso istruttorio non pu&amp;ograve;, tuttavia, consentire al concorrente di colmare l&amp;rsquo;originario deficit di qualificazione mediante una dichiarazione che modifichi l&amp;rsquo;oggetto del subappalto e la correlata configurazione del requisito partecipativo. Tale dichiarazione assume carattere sostitutivo, e non meramente rettificativo, di quella iniziale e risulta pertanto inammissibile anche secondo l&amp;rsquo;orientamento che consente di chiarire una dichiarazione di subappalto originariamente ambigua.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La pronuncia, per&amp;ograve;, ricostruisce gli orientamenti distinti e contrapposti che si sono formati sull&amp;rsquo;argomento.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:52:41 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6428</guid>
        <dc:creator>Giulio Valerio  Sciarra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Consorzi stabili, qualificazione SOA, avvalimento e limiti del soccorso istruttorio dopo il ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6427</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   La sentenza del TAR Lazio, Roma, Sez. II-bis, 3 luglio 2026, n. 12220, si colloca in uno dei punti oggi pi&amp;ugrave; sensibili del diritto dei contratti pubblici: il regime di qualificazione dei consorzi stabili nei lavori dopo l&amp;rsquo;entrata in vigore del d.lgs. n. 209/2024 e la conseguente rimodulazione del tradizionale meccanismo del c.d.&amp;nbsp;&lt;em&gt;cumulo alla rinfusa&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   La pronuncia affronta, con taglio particolarmente netto, tre questioni di rilevanza sistematica e pratica:&lt;/p&gt;  &lt;ol&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    la corretta lettura dell&amp;rsquo;art. 67 del d.lgs. n. 36/2023, come modificato dal correttivo del 2024, in tema di consorzi stabili e qualificazione per lavori;&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    la distinzione tra fase ascendente e fase discendente del trasferimento dei requisiti;&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    i limiti del soccorso istruttorio quando la carenza non investe un mero documento, ma la stessa struttura soggettiva e qualificatoria della partecipazione alla gara;&lt;/li&gt;  &lt;/ol&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   La decisione riveste un interesse che va oltre il caso concreto, perch&amp;eacute; definisce in modo persuasivo il perimetro entro cui le stazioni appaltanti possono oggi valutare la partecipazione dei consorzi stabili che designino consorziate esecutrici non integralmente qualificate, e chiarisce quando l&amp;rsquo;avvalimento debba essere non solo sostanzialmente esistente, ma anche tempestivamente dichiarato e formalizzato in gara.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:35:33 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6427</guid>
        <dc:creator>Ivan Carino</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Sull’obbligo di provvedere della Pubblica Amministrazione e sull’inidoneità al passaggio ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6426</link>
            <description>&lt;p&gt;   &lt;em style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;L&amp;rsquo;obbligo di concludere i procedimenti che conseguono obbligatoriamente a un&amp;rsquo;istanza del privato, stabilito in via generale dall&amp;rsquo;art. 2 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, non deve essere inteso in senso formalistico, ma come garanzia sostanziale per l&amp;rsquo;interessato a che l&amp;rsquo;Amministrazione adotti un provvedimento esplicito idoneo a incidere sulla sua posizione giuridica qualificata e differenziata, in senso positivo o negativo. Tale obbligo non sussiste, dunque, quando l&amp;rsquo;assunzione di una determinazione da parte dell&amp;rsquo;Amministrazione non corrisponderebbe ad alcun interesse giuridicamente apprezzabile dell&amp;rsquo;istante.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Pertanto, a fronte di una ingiunzione di demolizione ormai consolidatasi e in assenza del prescritto titolo edilizio in sanatoria, quand&amp;rsquo;anche sia stata avanzata un&amp;rsquo;istanza avente ad oggetto l&amp;rsquo;accertamento di compatibilit&amp;agrave; paesaggistica, viene meno in capo alla P.A. procedente l&amp;rsquo;obbligo di provvedere rispetto a quest&amp;rsquo;ultima istanza poich&amp;eacute; l&amp;rsquo;eventuale sanatoria paesaggistica sarebbe superflua pur operando su un piano autonomo e distinto rispetto a quello del titolo edilizio.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;L&amp;rsquo;autorit&amp;agrave; del&amp;nbsp;giudicato&amp;nbsp;&amp;egrave; circoscritta oggettivamente in conformit&amp;agrave; alla funzione della pronuncia giudiziale, diretta a dirimere la lite nei&amp;nbsp;limiti&amp;nbsp;delle domande proposte, sicch&amp;eacute; ogni affermazione eccedente la necessit&amp;agrave; logico-giuridica della decisione stessa deve considerarsi un&amp;nbsp;obiter dictum; di conseguenza sono inidonee a passare in&amp;nbsp;giudicato&amp;nbsp;le osservazioni svolte dal giudicante senza essere funzionali alla decisione (c.d.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;obiter dicta&lt;em&gt;).&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:26:20 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6426</guid>
        <dc:creator>Vincenzo Detomaso</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Affidamento edilizio, distanze legali e responsabilità del Comune</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6425</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La domanda risarcitoria proposta dal privato che abbia confidato nella legittimit&amp;agrave; di un permesso di costruire ampliativo poi disapplicato dal giudice civile appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia edilizia e urbanistica. Il danno non deriva dalla mancata spettanza del bene della vita, bens&amp;igrave; dalla lesione dell&amp;rsquo;affidamento incolpevole ingenerato dal comportamento complessivo dell&amp;rsquo;amministrazione, alla quale &amp;egrave; imputabile il rilascio colposo di un titolo edilizio illegittimo. Il giudice civile pu&amp;ograve; accertare incidentalmente l&amp;rsquo;illegittimit&amp;agrave; del permesso e disapplicarlo nella controversia tra proprietari relativa alle distanze legali, senza che tale accertamento produca giudicato nei confronti del Comune non parte di quel giudizio. L&amp;rsquo;affidamento del privato deve essere valutato concretamente, tenendo conto della sua qualit&amp;agrave; soggettiva, della complessit&amp;agrave; tecnica e giuridica dell&amp;rsquo;intervento e del comportamento dell&amp;rsquo;amministrazione. Sono risarcibili le spese inutilmente sostenute e i costi direttamente collegati alla vicenda, ma non le spese che il privato avrebbe comunque dovuto sostenere n&amp;eacute; il danno esistenziale genericamente allegato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 10:15:22 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6425</guid>
        <dc:creator>Mariangela  Fiore</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Sulla sostenibilità finanziaria dei costi della manodopera</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6424</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Nel settore dei contratti pubblici deve sempre sussistere la leale intesa tra soggetto pubblico ed operatore economico.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Solo in un clima di piena fiducia le parti coinvolte nella selezione riescono a raggiungere i rispettivi risultati.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Tutto questo trova pieno riscontro in considerazione dei costi che il privato deve affrontare proprio per realizzare quanto stabilito dalla stazione appaltante.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Indubbiamente la sostenibilit&amp;agrave; finanziaria del medesimo soggetto privato che intende intraprendere la procedura competitiva rappresenta il punto centrale della selezione. Infatti, la presenza, o meno, della sopraindicata sostenibilit&amp;agrave; pu&amp;ograve; facilitare o, al contrario, ostacolare, il soddisfacimento dell&amp;rsquo;agognato bene della vita dell&amp;rsquo;interessato. &amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Nel caso in cui l&amp;rsquo;impegno economico rappresentato dall&amp;rsquo;operatore economico corrisponde esattamente a quanto indicato dalla stazione appaltante, tale coincidenza &amp;nbsp;&amp;nbsp;presuppone che l&amp;rsquo;interveniente sia in grado di concludere positivamente la gara.&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 09:58:08 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6424</guid>
        <dc:creator>Marco Natoli</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>La valorizzazione della citta storica tra esigenze di tutela e opportunità per l&amp;#039;economia</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6423</link>
            <description>&lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;SOMMARIO:&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;1.&lt;/strong&gt; La citt&amp;agrave; storica come problema giuridico: oltre la dicotomia tra conservazione e sviluppo &amp;ndash; &lt;strong&gt;2.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;Il quadro costituzionale: dall&amp;rsquo;art. 9 alla concezione dinamica del patrimonio culturale&lt;em&gt; &amp;ndash; &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt; La Convenzione di Faro e il passaggio dal bene alla comunit&amp;agrave; patrimoniale &amp;ndash; &lt;strong&gt;4.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;La citt&amp;agrave; storica tra patrimonio culturale e governo del territorio &amp;ndash; &lt;strong&gt;5.&lt;/strong&gt; La dimensione economica della valorizzazione: opportunit&amp;agrave; e limiti &amp;ndash; &lt;strong&gt;6.&lt;/strong&gt; L&amp;rsquo;&lt;em&gt;overtourism&lt;/em&gt; nella pi&amp;ugrave; recente giurisprudenza amministrativa &amp;ndash; &lt;strong&gt;7.&lt;/strong&gt; La tutela delle attivit&amp;agrave; economiche tradizionali come forma di tutela culturale &amp;ndash; &lt;strong&gt;8.&lt;/strong&gt; Il principio di proporzionalit&amp;agrave; come criterio di governo della trasformazione &amp;ndash; &lt;strong&gt;9.&lt;/strong&gt; Il partenariato pubblico-privato come strumento di valorizzazione &amp;ndash; &lt;strong&gt;10.&lt;/strong&gt; Dalla valorizzazione del singolo bene alla rigenerazione della citt&amp;agrave; storica &amp;ndash; &lt;strong&gt;11.&lt;/strong&gt; La citt&amp;agrave; storica come infrastruttura economica territoriale &amp;ndash;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;12.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;Conclusioni: dalla citt&amp;agrave;-museo alla citt&amp;agrave; viva.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &amp;nbsp;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Abstract&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   La citt&amp;agrave; storica costituisce uno dei luoghi nei quali pi&amp;ugrave; intensamente si manifesta la tensione tra conservazione del patrimonio culturale e trasformazione economica e sociale del territorio. L&amp;rsquo;evoluzione dell&amp;rsquo;ordinamento italiano, anche alla luce della Convenzione di Faro, ha progressivamente superato una concezione meramente conservativa del patrimonio, riconoscendo alla valorizzazione una funzione di promozione della conoscenza, della fruizione e dello sviluppo culturale. Tale apertura, tuttavia, non legittima una subordinazione del valore culturale alle esigenze del mercato o della crescita turistica. L&amp;rsquo;art. 6 del d.lgs. n. 42/2004 stabilisce infatti che la valorizzazione deve essere realizzata in forme compatibili con la tutela e tali da non pregiudicarne le esigenze.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 1cm; text-align: justify;&quot;&gt;   Il contributo analizza il rapporto tra tutela e valorizzazione nella citt&amp;agrave; storica, soffermandosi sulla disciplina dei centri storici, sulla regolazione delle attivit&amp;agrave; economiche, sul fenomeno dell&amp;rsquo;overtourism, sulla salvaguardia delle attivit&amp;agrave; tradizionali e sugli strumenti di partenariato pubblico-privato. La pi&amp;ugrave; recente giurisprudenza del Consiglio di Stato mostra un&amp;rsquo;evoluzione significativa: da un lato, viene rafforzata la prevalenza della tutela dell&amp;rsquo;identit&amp;agrave; storico-culturale; dall&amp;rsquo;altro, la valorizzazione viene concepita in termini dinamici, come apertura del patrimonio a nuove forme di fruizione e come occasione di collaborazione tra amministrazioni, comunit&amp;agrave; e operatori economici.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:11:23 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6423</guid>
        <dc:creator>Francesco Nicotra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Corso Appalti MILANO &amp;quot;I contratti pubblici tra presente e futuro: equivalenza dei ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggieditoriale.php?id=263</link>
            <description>&lt;h2&gt;   &lt;strong&gt;CORSO APPALTI IN PRESENZA&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;h2&gt;   &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;I CONTRATTI PUBBLICI TRA PRESENTE E FUTURO: EQUIVALENZA DEI CCNL, REVISIONE PREZZI e ACCESSO. IL REGOLAMENTO UE ALLE PORTE&amp;quot;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;h3&gt;   &lt;u&gt;&lt;strong&gt;Venerd&amp;igrave; 20 novembre 2026 dalle ore 10:00 alle ore 15:00 -&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: 12px;&quot;&gt;PALAZZO delle STELLINE &amp;ndash; SALA PIRELLI - Corso Magenta 59 - MILANO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;div data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAICxAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_z&quot;&gt;   &lt;div data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAICxAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_z&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    Il mercato dei &lt;strong&gt;contratti pubblici&lt;/strong&gt; sta attraversando una fase di profonda e rapidissima &lt;strong&gt;trasformazione&lt;/strong&gt;. Muoversi con sicurezza oggi richiede non solo una &lt;strong&gt;conoscenza &lt;/strong&gt;approfondita delle &lt;strong&gt;regole vigenti&lt;/strong&gt;, ma anche la capacit&amp;agrave; di &lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_10&quot;&gt;&lt;strong&gt;anticipare &lt;/strong&gt;gli scenari &lt;strong&gt;normativi &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;giurisprudenziali &lt;/strong&gt;del prossimo &lt;strong&gt;futuro&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;   &lt;div data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAIDBAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_11&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    Questa giornata di &lt;strong&gt;formazione dal vivo&lt;/strong&gt; &amp;egrave; progettata come un vero e proprio &lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_12&quot;&gt;ponte strategico tra il presente e il domani degli appalti&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;   &lt;div data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAIDRAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_13&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    Attraverso un &lt;strong&gt;approccio &lt;/strong&gt;fortemente &lt;strong&gt;operativo&lt;/strong&gt;, analizzeremo i nodi pi&amp;ugrave; complessi e urgenti che impattano sulla quotidianit&amp;agrave; di imprese e stazioni appaltanti nella seconda met&amp;agrave; del 2026: dalla complessa gestione del &lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_14&quot;&gt;&lt;strong&gt;costo &lt;/strong&gt;del &lt;strong&gt;lavoro &lt;/strong&gt;e dei &lt;strong&gt;CCNL&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; alla luce dei pi&amp;ugrave; recenti orientamenti sui &lt;strong&gt;superminimi&lt;/strong&gt;, fino all&amp;#39;applicazione pratica delle nuovissime &lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_15&quot;&gt;&lt;strong&gt;Linee Guida MIT&lt;/strong&gt; sulla &lt;strong&gt;revisione prezzi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;   &lt;div data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAIDRAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_13&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    Ampio spazio sar&amp;agrave; dedicato alla &lt;strong&gt;trasparenza&lt;/strong&gt;, con l&amp;#39;analisi dell&amp;#39;&lt;strong&gt;Ad&lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_16&quot;&gt;unanza Plenaria n. 8 del 9 settembre 2026&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;e le sue immediate ricadute sull&amp;#39;accesso alle offerte e sul rito super accelerato.&lt;/div&gt;   &lt;div aria-owns=&quot;action-menu-parent-container&quot; data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAIDhAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_17&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    Il corso non si limita per&amp;ograve; all&amp;#39;orizzonte nazionale: volgeremo lo sguardo al futuro per analizzare lo stato di &lt;strong&gt;avanzamento&lt;/strong&gt; della &lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_18&quot;&gt;&lt;strong&gt;riforma europea&lt;/strong&gt; degli appalti&lt;/span&gt; e l&amp;#39;impatto del futuro &lt;strong&gt;Regolamento unico &lt;/strong&gt;direttamente applicabile.&lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Il corso, della durata di 5 ore, vedr&amp;agrave; la partecipazione di &lt;strong&gt;esperti autorevoli&lt;/strong&gt; nel settore dei &lt;strong&gt;contratti pubblici&lt;/strong&gt;, tra cui membri della &lt;strong&gt;Commissione speciale per la riforma del Codice&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;Commissione per il parere sul Correttivo&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;h3 style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;PROGRAMMA&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    L&amp;rsquo;art. 11 e l&amp;rsquo;Allegato I.01 del Codice dei contratti: l&amp;rsquo;evoluzione giurisprudenziale dell&amp;rsquo;ultimo anno sul tema dell&amp;rsquo;istituto del superminimo. Le difficolt&amp;agrave; applicative delle dichiarazioni di equivalenza dei CCNL. La verifica dell&amp;rsquo;equivalenza in sede di giudizio di anomalia;&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    - La riforma europea degli appalti pubblici e la proposta di un Regolamento europeo unico direttamente applicabile dagli stati membri: a che punto siamo?&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    - Le linee guida MIT del 5 giugno 2026 sulla revisione prezzi ordinaria. I rinnovi dei CCNL in corso di esecuzione;&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    - Le novit&amp;agrave; sugli obblighi pubblicazione degli atti di gara in piattaforma, l&amp;rsquo;accesso alle offerte tecniche dei primi cinque classificati e il rito super accelerato ex art. 36 del Codice dei Contratti alla luce dell&amp;rsquo;Adunanza Plenaria 9 settembre 2026, n. 8.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   E&amp;#39; prevista la consegna del &lt;strong&gt;materiale didattico &lt;/strong&gt;e il rilascio dell&amp;#39;&lt;strong&gt;attestato di partecipazione.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   Il corso &amp;egrave; in fase di &lt;strong&gt;accreditamento presso l&amp;#39;Ordine degli Avvocati di Udine&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;h3 style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;RELATORI&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Luigi CARBONE&lt;/strong&gt;, Presidente della IV Sezione del Consiglio di Stato, Coordinatore della Commissione speciale per la Riforma del Codice dei contratti pubblici&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Francesco CARINGELLA&lt;/strong&gt;, Presidente della V Sezione del Consiglio di Stato, Presidente aggiunto della Commissione per il parere sul Correttivo&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Gianluca ROVELLI&lt;/strong&gt;, Consigliere di Stato, componente della Commissione speciale per la Riforma del Codice dei contratti pubblici&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Michele TECCHIA&lt;/strong&gt; - Consigliere di Stato&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   Coordina i lavori &lt;strong&gt;Massimiliano BRUGNOLETTI&lt;/strong&gt;, Avvocato Studio Brugnoletti &amp;amp; Associati&lt;/p&gt;  &lt;h3 style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;MODALITA DI ISCRIZIONE E COSTI&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   L&amp;rsquo;iscrizione si perfeziona compilando il&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://dikegiuridica.it/corso-appalti-milano-2026/&quot;&gt;modulo d&amp;#39;iscrizione&lt;/a&gt;&amp;nbsp;online e allegando la ricevuta del bonifico da effettuare in favore di&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   DIKE S.R.L., utilizzando il seguente codice IBAN:&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   IT13 G030 6903 4961 0000 0067 128&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;QUOTA ISCRIZIONE&lt;/strong&gt; - Euro 400,00, iva esclusa&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;SCONTISTICA RISERVATA&lt;/strong&gt;: Euro 350,00, iva esclusa per&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   - partecipanti a precedenti Focus/Corsi e soci Cersap&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   - Enti, Societ&amp;agrave; e/o Studi legali che iscrivono contestualmente pi&amp;ugrave; dipendenti e/o professionisti&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   - piccoli Comuni (con popolazione fino a 8.000 abitanti)&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   Per fatture intestate a Enti Pubblici, la quota &amp;egrave; esente IVA, ai sensi dell&amp;rsquo;art. 10, D.P.R. n. 633/72 e successive modificazioni, ovvero potrebbe applicarsi il meccanismo dello split payment.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left: 18pt; text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Richieste e/o informazioni&lt;/strong&gt;: focus@dikeformazione.it / 0658205960&lt;/p&gt;  </description>
            <author>webmaster@ildirittopericoncorsi.it (webmaster)</author>
            <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 08:28:20 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggieditoriale.php?id=263</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Affidamento diretto e concessioni: un obiter dictum del Consiglio di Stato riapre il dibattito</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6422</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   Ai sensi dell&amp;rsquo;art. &lt;strong&gt;3, comma 1, lett. d), dell&amp;rsquo;Allegato I.1 al D.Lgs. n. 36/2023&lt;/strong&gt;, l&amp;rsquo;affidamento diretto si caratterizza per l&amp;rsquo;assenza di una procedura di gara e per la scelta discrezionale del contraente da parte della stazione appaltante o dell&amp;rsquo;ente concedente, anche in caso di previo interpello di pi&amp;ugrave; operatori economici. &lt;strong&gt;La relativa definizione ricomprende, pertanto, anche l&amp;rsquo;ambito delle concessioni, ferma restando la necessit&amp;agrave; di coordinare tale previsione generale con la disciplina speciale dettata dall&amp;rsquo;art. 187 del Codice per l&amp;rsquo;affidamento delle concessioni sottosoglia&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 06:53:15 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6422</guid>
        <dc:creator>Christian Longo</dc:creator>
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        <item>
            <title>Inammissibilità del conflitto di giurisdizione sollevato tardivamente</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6421</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;L&amp;#39;art. 11, comma 3, c.p.a., che consente al giudice amministrativo, davanti al quale la causa sia stata riassunta, di sollevare anche d&amp;#39;ufficio il conflitto negativo di giurisdizione &amp;quot;alla prima udienza&amp;quot;, deve essere inteso nel senso che il limite temporale entro il quale il conflitto pu&amp;ograve; essere sollevato &amp;egrave; dato dall&amp;#39;udienza di discussione, fissata ai sensi dell&amp;#39;art. 71 c.p.a., ove ha luogo la reale trattazione e decisione della causa, intendendo il legislatore evitare, con la previsione di tale barriera, che la questione di giurisdizione si trascini oltre la soglia di ingresso del giudizio.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;In seguito a diniego di giurisdizione da parte del giudice ordinario adito per primo, se la riassunzione &amp;egrave; tempestiva e se al giudice amministrativo viene proposta la medesima domanda, si determina una unitariet&amp;agrave; della causa che preclude alle parti di metterla in discussione sotto il profilo della giurisdizione con la proposizione di un regolamento preventivo, avendo esse gi&amp;agrave; esaurito il relativo potere; ne consegue che il giudice amministrativo &amp;quot;ad quem&amp;quot;, se si ritenga, a sua volta, privo di giurisdizione, pu&amp;ograve; tempestivamente sollevare il relativo conflitto negativo, ai sensi dell&amp;#39;art. 11, comma 3, c.p.a., con la decisione presa all&amp;#39;esito della prima udienza di trattazione, di cui essa costituisce ontologicamente la prosecuzione e la conclusione, sebbene il conflitto sia sollevato senza previa esternazione di dubbi sulla questione e senza una espressa riserva pertinente, giacch&amp;eacute; tale omissione non lede il diritto di difesa delle parti.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;Nel giudizio tempestivamente riproposto dinanzi al giudice amministrativo a seguito di declinatoria di giurisdizione del giudice ordinario anche il Consiglio di Stato, in sede di appello, pu&amp;ograve; sollevare d&amp;#39;ufficio il conflitto negativo dinanzi alle Sezioni Unite, con l&amp;rsquo;unico limite dell&amp;rsquo;osservanza, a pena di inammissibilit&amp;agrave;, del requisito temporale costituito dalla prima udienza fissata per la trattazione del merito ai sensi dell&amp;rsquo;art. 11, comma 3, cod. proc. amm. (Cass. Sez. U n. 19196/2025; Cass. Sez. U. n. 1611/2020); detto principio trova indubbiamente applicazione anche nel caso in cui il giudizio si sia svolto dinanzi al Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 06:31:27 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6421</guid>
        <dc:creator>Anna Libraro</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Il divieto per l’attore di eccepire il difetto di giurisdizione del giudice da lui adito e ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6420</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;La pronuncia ha il pregio di compendiare in s&amp;eacute; taluni dei fondamentali principi processuali in materia di giurisdizione. In particolare, la Cassazione ha affermato: &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;a) l&amp;rsquo;impossibilit&amp;agrave; da parte di colui che abbia proposto l&amp;rsquo;azione in primo grado di contestare, in appello e per cassazione, la giurisdizione del giudice adito, vigendo il generale principio di divieto di venire contra factum proprium, atteso che ammettere una tale eventualit&amp;agrave; costituirebbe una contraddizione in termini; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;b) sulla questione di giurisdizione si forma il giudicato implicito, ai sensi dell&amp;rsquo;art. 9 c.p.a., qualora la controparte non eccepisca in primo grado il difetto di giurisdizione ovvero non contesti specificamente in appello il capo della sentenza di prime cure che ha statuito, in modo implicito o esplicito, sulla giurisdizione; &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;   &lt;em&gt;c) la proposizione di domande connesse dinanzi al medesimo giudice non ammette deroghe alle norme che disciplinano la giurisdizione, sicch&amp;eacute;, nell&amp;rsquo;ipotesi in cui pi&amp;ugrave; domande spettino alla cognizione di giudici differenti, il giudice privo della titolarit&amp;agrave; della potestas iudicandi dovr&amp;agrave; declinare la giurisdizione in favore del giudice dotato di giurisdizione. Rimane ferma la possibilit&amp;agrave;, per il giudice che ritenga che la sua decisione dipenda dall&amp;rsquo;altra rimessa ad altro giudice, di sospendere in giudizio.&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  </description>
            <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 06:09:33 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=6420</guid>
        <dc:creator>Adriana  Calcaterra</dc:creator>
        </item>
        <item>
            <title>Corso Appalti UDINE  &amp;quot;I Contratti Pubblici tra PRESENTE e FUTURO: Equivalenza dei ...</title>
            <link>https://www.italiappalti.it/leggieditoriale.php?id=262</link>
            <description>&lt;h2&gt;   &lt;strong&gt;CORSO APPALTI IN PRESENZA &lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;h2&gt;   &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;I CONTRATTI PUBBLICI TRA PRESENTE E FUTURO: EQUIVALENZA DEI CCNL, REVISIONE PREZZI e ACCESSO. IL REGOLAMENTO UE ALLE PORTE&amp;quot;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/h2&gt;  &lt;h3&gt;   &lt;u&gt;&lt;strong&gt;Mercoled&amp;igrave; 4 novembre 2026 dalle ore 10:00 alle ore 15:00 - VILLA MANIN, Piazza Daniele Manin 10 &amp;ndash; Passariano (UD)&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/h3&gt;  &lt;div class=&quot;n6owBd awi2gc&quot; data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAICxAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_z&quot; style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; margin: 12px 0px 16px; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot;&gt;   &lt;div data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAICxAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_z&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    &lt;h5 data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAICxAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_z&quot;&gt;     Il mercato dei contratti pubblici sta attraversando una fase di profonda e rapidissima trasformazione. Muoversi con sicurezza oggi richiede non solo una conoscenza approfondita delle regole vigenti, ma anche la capacit&amp;agrave; di &lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_10&quot;&gt;anticipare gli scenari normativi e giurisprudenziali del prossimo futuro&lt;/span&gt;.&lt;/h5&gt;    &lt;h5 data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAIDBAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_11&quot;&gt;     Questa giornata di formazione dal vivo &amp;egrave; progettata come un vero e proprio &lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_12&quot;&gt;ponte strategico tra il presente e il domani degli appalti&lt;/span&gt;.&lt;/h5&gt;    &lt;h5 data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAIDRAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_13&quot;&gt;     Attraverso un approccio fortemente operativo, analizzeremo i nodi pi&amp;ugrave; complessi e urgenti che impattano sulla quotidianit&amp;agrave; di imprese e stazioni appaltanti nella seconda met&amp;agrave; del 2026: dalla complessa gestione del &lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_14&quot;&gt;costo del lavoro e dei CCNL&lt;/span&gt; alla luce dei pi&amp;ugrave; recenti orientamenti sui superminimi, fino all&amp;#39;applicazione pratica delle nuovissime &lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_15&quot;&gt;Linee Guida MIT sulla revisione prezzi&lt;/span&gt;.&lt;/h5&gt;    &lt;h5 data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAIDRAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_13&quot;&gt;     Ampio spazio sar&amp;agrave; dedicato alla trasparenza, con l&amp;#39;analisi dell&amp;#39;Ad&lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_16&quot;&gt;unanza Plenaria n. 8 del 9 settembre 2026&lt;/span&gt; e le sue immediate ricadute sull&amp;#39;accesso alle offerte e sul rito super accelerato.&lt;/h5&gt;    &lt;h5 data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-hveid=&quot;CAAIDRAA&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;TDBkbc#Ml18Xb&quot; jsuid=&quot;qDjODd_13&quot;&gt;     &lt;span style=&quot;font-size: 16px;&quot;&gt;Il corso non si limita per&amp;ograve; all&amp;#39;orizzonte nazionale: volgeremo lo sguardo al futuro per analizzare lo stato di avanzamento della &lt;/span&gt;&lt;span data-complete=&quot;true&quot; data-copy-service-computed-style=&quot;font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 16px; font-weight: 700; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);&quot; data-processed=&quot;true&quot; data-sfc-cp=&quot;&quot; data-sfc-root=&quot;ep&quot; jsaction=&quot;&quot; jscontroller=&quot;tP2kf#s32ZS&quot; jsuid=&quot;qDjODd_18&quot; style=&quot;font-size: 16px;&quot;&gt;riforma europea degli appalti&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16px;&quot;&gt; e l&amp;#39;impatto del futuro Regolamento unico direttamente applicabile.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;   &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;p&gt;   Il corso, della durata di 5 ore, vedr&amp;agrave; la partecipazione di esperti autorevoli nel settore dei contratti pubblici, tra cui membri della Commissione speciale per la riforma del Codice e della Commissione per il parere sul Correttivo.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;PROGRAMMA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    L&amp;rsquo;art. 11 e l&amp;rsquo;Allegato I.01 del Codice dei contratti: l&amp;rsquo;evoluzione giurisprudenziale dell&amp;rsquo;ultimo anno sul tema dell&amp;rsquo;istituto del superminimo. Le difficolt&amp;agrave; applicative delle dichiarazioni di equivalenza dei CCNL. La verifica dell&amp;rsquo;equivalenza in sede di giudizio di anomalia;&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    La riforma europea degli appalti pubblici e la proposta di un Regolamento europeo unico direttamente applicabile dagli stati membri: a che punto siamo?&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    Le linee guida MIT del 5 giugno 2026 sulla revisione prezzi ordinaria. I rinnovi dei CCNL in corso di esecuzione;&lt;/li&gt;   &lt;li style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;    Le novit&amp;agrave; sugli obblighi pubblicazione degli atti di gara in piattaforma, l&amp;rsquo;accesso alle offerte tecniche dei primi cinque classificati e il rito super accelerato ex art. 36 del Codice dei Contratti alla luce dell&amp;rsquo;Adunanza Plenaria 9 settembre 2026, n. 8.&lt;/li&gt;  &lt;/ul&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   E&amp;#39; prevista la consegna del &lt;strong&gt;materiale didattico &lt;/strong&gt;e il rilascio dell&amp;#39;&lt;strong&gt;attestato di partecipazione. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   Il corso &amp;egrave; in fase di &lt;strong&gt;accreditamento presso l&amp;#39;Ordine degli Avvocati di Udine&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;RELATORI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Luigi CARBONE&lt;/strong&gt;, Presidente della IV Sezione del Consiglio di Stato, Coordinatore della Commissione speciale per la Riforma del Codice dei contratti pubblici&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Francesco CARINGELLA&lt;/strong&gt;, Presidente della V Sezione del Consiglio di Stato, Presidente aggiunto della Commissione per il parere sul Correttivo&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Michele TECCHIA&lt;/strong&gt; - Consigliere di Stato&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Paola REA&lt;/strong&gt; - Avvocato amministrativista, Studio Brugnoletti &amp;amp; Associati&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   Coordina i lavori &lt;strong&gt;Rossella GIUSA&lt;/strong&gt;, Studio Brugnoletti &amp;amp; Associati&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;MODALITA DI ISCRIZIONE E COSTI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   L&amp;rsquo;iscrizione si perfeziona compilando il&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;https://dikegiuridica.it/corso-appalti-udine-2026/&quot;&gt;modulo d&amp;#39;iscrizione&lt;/a&gt;&amp;nbsp;online e allegando la ricevuta del bonifico da effettuare in favore di&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   DIKE S.R.L., utilizzando il seguente codice IBAN:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;   IT13 G030 6903 4961 0000 0067 128&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;QUOTA ISCRIZIONE&lt;/strong&gt; - Euro 350,00, iva esclusa&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;SCONTISTICA RISERVATA&lt;/strong&gt;: Euro 300,00, iva esclusa per&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   - partecipanti a precedenti Focus/Corsi e soci Cersap&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   - Enti, Societ&amp;agrave; e/o Studi legali che iscrivono contestualmente pi&amp;ugrave; dipendenti e/o professionisti&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   - piccoli Comuni (con popolazione fino a 8.000 abitanti)&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   Per fatture intestate a Enti Pubblici, la quota &amp;egrave; esente IVA, ai sensi dell&amp;rsquo;art. 10, D.P.R. n. 633/72 e successive modificazioni, ovvero potrebbe applicarsi il meccanismo dello split payment.&lt;/p&gt;  &lt;p style=&quot;margin-left:18pt;&quot;&gt;   &lt;strong&gt;Richieste e/o informazioni&lt;/strong&gt;: focus@dikeformazione.it / 0658205960&lt;/p&gt;  </description>
            <author>webmaster@ildirittopericoncorsi.it (webmaster)</author>
            <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 11:49:09 +0100</pubDate>
            <guid>https://www.italiappalti.it/leggieditoriale.php?id=262</guid>
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