Cass., Sez. IV penale, 4 ottobre 2018, n. 47834 - TEMI GENERALI

E’ inammissibile l'appello se  del tutto privo sia di riferimenti ad elementi oggettivi di valutazione, sia di una critica dialettica rispetto alle argomentazioni svolte dal giudice di primo grado.

La motivazione che si sostanzia in un modello prestampato, il cui contenuto è nella quasi totalità adattabile a una quantità indiscriminata di ipotesi e oltretutto non corrispondente ai motivi d'appello si pone in sostanza ai limiti della nozione di motivazione apparente (e, dunque, inesistente), che come noto è ravvisabile quando essa sia del tutto avulsa dalle risultanze processuali o si avvalga di argomentazioni di puro genere o di asserzioni apodittiche o di proposizioni prive di efficacia dimostrativa, cioè, in tutti i casi in cui il ragionamento espresso dal giudice a sostegno della decisione adottata sia soltanto fittizio e perciò sostanzialmente inesistente.

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