C.g.a. Regione Sicilia, 10 luglio 2019, n. 662

1. Nell’ottica eurounitaria resta sempre rimessa alla stazione appaltante la valutazione caso per caso in ordine alla affidabilità del concorrente finalizzata all’esclusione dello stesso dalla gara pubblica.

2. Anche la mancata esecuzione anticipata delle prestazioni contrattuali non adeguatamente giustificata, traducendosi in una violazione del principio di correttezza e buona fede da parte dell’aggiudicatario, lesiva dell’affidamento ingeneratosi in capo alla stazione appaltante, che solo e in forza del detto illecito può adottare un provvedimento di caducazione dell’intervenuta aggiudicazione, costituisce senz’altro illecito professionale rientrante nella fattispecie legale anche se non espressamente menzionato e può conseguentemente produrre l’esclusione del concorrente alla procedura di gara.

 

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